DRENAGGIO PROFONDO DELL'ORGANISMO

DRENAGGIO PROFONDO DELL'ORGANISMO

DRENAGGIO PROFONDO DELL'ORGANISMO

La chiave principale per un ottimo ed efficiente drenaggio (drenaggio profondo) è andare, prima di tutto, a ripulire in profondità la cosiddetta MATRICE CELLULARE (MEC), in modo che le comunicazioni fra le varie cellule risultino efficienti e si abbia così anche lo smaltimento delle tossine.

Facciamo però un piccolo passo indietro per spiegarvi nel dettaglio cos'è e a cosa serve questa matrice extracellulare.

La maggior parte delle nostre cellule non sono unite a formare dei “blocchetti” come spesso abbiamo visto sui libri, ma se ne stanno immerse in una “soluzione”, la cosiddetta MATRICE EXTRACELLULARE, che le protegge e le tiene insieme.

La matrice non si limita ad avere una funzione strutturale, ma fornisce anche segnali fisici e biochimici che giocano un ruolo di regolazione chiave nel determinare le attività di ogni singola cellula. Si costituisce così un vero e proprio network attivo attraverso il quale le varie cellule sono in grado di generare, modulare, variare e propagare, anche a distanza, milioni e milioni di informazioni.

Quindi, dobbiamo immaginare che ogni cellula del corpo interagisca costantemente con la MEC, sia sotto l'aspetto meccanico che chimico ed energetico, con conseguenti effetti sull'architettura dei tessuti.

Le nostre cellule, immerse in questa ricca “soluzione”, sono poi circondate da una rete di tubuli (immaginate qualcosa di simile ai cavi della fibra ottica attraverso cui funziona la rete internet) che servono per fare passare al loro interno le informazioni da una cellula all’altra.

Questo scambio di informazioni e di sostanze fisiologiche da una cellula all'altra è il cosiddetto CROSS TALK BIDIREZIONALE: se i tubuli in cui passano le informazioni sono immersi in una MEC in fase liquida (si dice in gergo “fase SOL”) la comunicazione cellula-cellula avverrà in maniera più rapida ed efficiente.

La MEC, però, può presentare una struttura più “densa” (in gergo, “fase GEL”) e ciò è dovuto ad un accumulo di tossine causato – ad esempio - da una dieta errata, oppure ad una terapia antibiotica che porta alla formazione di numerosi cataboliti di scarto. Queste tossine che si accumulano nella MEC le fanno perdere la sua fluidità tipica e questo porta ad una maggiore difficoltà di comunicazione fra le varie cellule; se questo “chiacchierio” viene interrotto le cellule, che non riescono più ad interagire, vanno in APOPTOSI, cioè comandano a loro stesse di eliminarsi: questa è una condizione che, nel tempo, predispone l'organismo al manifestarsi di varie MALATTIE.

Alla luce di queste informazioni, capite anche voi quanto sia fondamentale l'importanza di avere una MEC ben drenata e libera dalle tossine: solo in questo modo ci può essere una ottima comunicazione all'interno dell'organismo. Anche perché parliamo di circa 40.000 miliardi di cellule (tantissime, lo so) che “parlano” di continuo fra loro.

Per mantenere al meglio questo nostro servizio interno di “alta velocità”, posso consigliarvi un ottimo prodotto omeopatico in gocce, il Galium Heel: potete scegliere di assumerlo 20 gocce x 2/3 volte al giorno oppure, più comodamente, 40 gocce disciolte in mezzo litro d'acqua. Questo prodotto è ottimo in associazione con Lymphomyosot Heel, utile per chi presenta anche uno stato di gonfiore a livello ghiandolare o tende alla formazione di edemi: la posologia è la medesima del Galium e per un effetto sinergico potete aggiungerlo nello stesso mezzo litro d'acqua, sempre 40 gocce.



Dott.ssa Giulia Guerra

Team Afarma

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