MEGLIO COMPRESSE O BUSTINE O GOCCE?

MEGLIO COMPRESSE O BUSTINE O GOCCE?

MEGLIO COMPRESSE O BUSTINE O GOCCE?

Quante volte vi sarà capitato di chiedervi, "meglio in compresse o in bustine?" oppure, "ho mal di schiena, meglio il cerotto o la pomata?"

 

Non c'è una risposta "vera" che valga per ogni tipologia di integratore o rimedio, ma cercherò di fare chiarezza sulle differenti forme farmaceutiche che esistono in commercio, nella giungla in cui quotidianamente ci troviamo a doverci districare.

 

Partiamo dalla forma più comune, le COMPRESSE.

La compressa è una forma farmaceutica che si utilizza per l'assunzione orale, in cui la polvere contenente il farmaco, o l'attivo naturale, viene appunto pressata assieme agli eccipienti (cioè tutte quelle sostanze non attive a livello farmacologico).

La stragrande maggioranza degli integratori e dei farmaci la troverete in questa formulazione, che di vantaggio ha sicuramente la comodità di assunzione, infatti basta un sorso d'acqua per deglutirla; di contro però abbiamo un assorbimento più lento perché la compressa va disgregata e sciolta dal nostro organismo in una forma liquida per essere poi messa in circolo e andare a svolgere il suo compito.

 

Nel caso dei farmaci, proprio per ovviare a questo problema di "lentezza di azione", sono state studiate le cosiddette CAPSULE MOLLI: il principio attivo è presente già liquido mescolato agli eccipienti, e quindi una volta sciolto l'involucro esterno il nostro corpo ha già disponibile il principio liquido che, così, verrà più velocemente assorbito e andrà ad agire più in fretta. Questa forma farmaceutica è molto utile quando è richiesta una velocità di azione maggiore senza perdere la comodità di una compressa.

 

Sempre di compresse si tratta, ma anche queste si differenziano per un assorbimento ancora più rapido, e sono le COMPRESSE SUBLINGUALI: molto utilizzate in ambito omeopatico, sono ideali sia per chi ha difficoltà a deglutire, sia per chi è spesso in viaggio e non sempre ha la possibilità di avere l'acqua a portata di mano per deglutire la compressa. Un altro vantaggio di questo tipo di compressa è che, trattandosi di un assorbimento prevalentemente a livello orale, spesso non serve aver mangiato prima di assumere il farmaco.

 

Passiamo ad un'altra forma che sicuramente spesso abbiamo chiamato frettolosamente "compressa" e invece è leggermente diversa proprio per come viene prodotta: le CAPSULE sono quelle forme farmaceutiche in cui la polvere contenente il mix di attivo ed eccipienti è contenuta all'interno di un involucro, solitamente di un derivato della cellulosa.

Questa forma viene spesso utilizzata negli integratori con un solo componente, quando si vuole ridurre al minimo la quantità di eccipienti utilizzati per miscelare le polveri. 

 

Cambiamo mondo, ed entriamo in quello delle BUSTINE. 

Ne esistono di diverse tipologie che si differenziano oltre che per il modo in cui vengono assorbite dal nostro organismo, anche per la praticità di utilizzo:

  • Bustine contenenti POLVERE, da sciogliere in ACQUA: l'assorbimento nel nostro corpo è il medesimo, sia che si tratti di quelle da sciogliere mescolando con il cucchiaino sia quelle effervescenti. Sicuramente rispetto alla compressa da deglutire hanno un assorbimento nel nostro corpo più rapido e quindi hanno una maggiore rapidità di insorgenza dell'effetto. Di contro, necessitano sempre di un bicchiere di acqua per essere assunte.

  • Bustine OROSOLUBILI: si mettono direttamente in bocca e si fanno sciogliere sotto la lingua, senza acqua. Hanno un effetto particolarmente rapido, ed è una forma comoda e pratica per quegli integratori o farmaci da tenere in borsa o da mettere in valigia quando si viaggia.

  • Bustine LIQUIDE o STICK-PACK: è una "evoluzione" della bustina orosolubile, ancora più comoda e gradevole da assumere, e ancora più rapida nell'insorgenza dell'effetto. Ottimale questa formulazione per gli integratori per i bambini, per le persone che hanno difficoltà a deglutire e anche ideali per le mono-dosi di sciroppo: invece che portarsi dietro l'intero flacone (spesso in vetro), risulta sicuramente più comoda la bustina mono-concentrata!

 

Infine troviamo gli SCIROPPI e le GOCCE:

 

  • lo SCIROPPO è una soluzione di acqua e zucchero in cui è sciolto il principio attivo. I più comunemente utilizzati sono quelli per la tosse, e sono ideali soprattutto quando si cerca un'azione emolliente a livello di bronchi e gola. Ideali anche per bambini, per la loro facilità di deglutizione e per il sapore dolce. Esistono anche per pazienti diabetici, senza zuccheri.

  • Le GOCCE sono soluzioni acquose o alcoliche, spesso utilizzate per i rimedi omeopatici. In questo caso, vanno tenute sotto la lingua per favorirne l'assorbimento e quindi anche la rapidità d'azione.

 

In questo articolo vi ho elencato le principali forme farmaceutiche cosiddette "INTERNE", perché vengono ingerite o assunte per via orale.

Nel prossimo articolo sarò contenta di approfondire invece le principali differenze fra le forme farmaceutiche “ESTERNE”, quali creme, pomate e cerotti.


Dott.ssa Giulia Guerra

Team Afarma

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