Svezzamento Cosa Mangiare

Svezzamento Cosa Mangiare

SVEZZAMENTO COSA MANGIARE

La prima cosa da tenere bene a mente, quando si inizia lo svezzamento, è che il bambino mangia per bisogno e non per golosità e sa benissimo autoregolarsi a meno che non gli venga proposto del cibo altamente papabile.

Abbiamo quindi noi genitori l’importante compito di fargli conoscere il cibo cercando di rispettare il suo senso del gusto.

Se si decide di optare per l’autosvezzamento, l’alimentazione dei genitori deve essere consapevole: devono consumare cibi freschi e stagionali, i pasti devono essere preparati in casa, devono avere le conoscenze basilari della corretta alimentazione, in modo da riuscire anche a garantire la rotazione adeguata delle materie prime; e importantissimo, il pasto dev'essere un momento conviviale piacevole, consumato in condivisione.

Lo svezzamento va iniziato entro il 6° mese di vita, periodo in cui il latte materno inizia ad essere carente di alcuni nutrienti (soprattutto di

ferro); è importante però continuare comunque l’allattamento a richiesta, anche fino al secondo anno di vita del bambino.

Per iniziare, bisogna porre attenzione alle consistenze dei cibi e proporre cibi morbidi che il bimbo possa masticare con le gengive o succhiare (dato che non avrà dentizione o avrà giusto 2/4 incisivi). Nel momento in cui si propongono cibi al bambino, senza imboccarlo, bisogna dargli la possibilità di usare le mani, tenendo in considerazione che a quell'età la sua presa è a pugno e non a pinza quindi è in grado di portare alla bocca solo cose che escono dal pugno o che riesce a tenere con entrambe le mani.

Già in questa fase della scoperta del cibo, è fondamentale l’esempio, quindi bisogna proporre al bambino cibi che i genitori mangiano ed evitare alimenti che la famiglia abitualmente non consuma.

L’autoregolazione del bambino si basa sul suo fabbisogno proteico giornaliero: quando infatti lo raggiunge è difficile che continui a cercare cibo. E’ importante, se si sceglie lo svezzamento tradizionale (perché con l’autosvezzamento già si regola da solo), non eccedere con l’introduzione di eccessive quantità proteiche, in particolare derivanti da prodotti caseari perché potrebbero essere poi causa di sovrappeso,

obesità e problemi metabolici durante l’infanzia e nell'età adulta.

Un’ultima indicazione fondamentale è evitare completamente l’aggiunta di sale e zucchero negli alimenti che porterebbero il bambino, a lungo andare, a mangiare per golosità e non per fame.

Per qualsiasi domanda riguardo svezzamento cosa mangiare non esitare a contattarci!

Dott.ssa Serena Francesconi

“Biologa Nutrizionista”

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Chiamare il numero: 347 0039958

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