PERCHE’ INGRASSIAMO SEMPRE NEGLI STESSI PUNTI?

PERCHE’ INGRASSIAMO SEMPRE NEGLI STESSI PUNTI?

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Differenze Uomo e Donna

In normali condizioni fisiologiche uomo e donna si distinguono per una diversa distribuzione del grasso corporeo.  Le forme corporee sono legate infatti al rapporto tra ormoni sessuali maschili (androgeni) e femminili (estrogeni). Tale fenomeno diventa evidente nel periodo successivo alla menopausa in cui, a causa del calo dei livelli di ormoni femminili, si assiste ad una redistribuzione del grasso corporeo e ad un accumulo di quest’ultimo nella zona addominale. In clinica, per valutare i due tipi di obesità si usa il rapporto W/H (vita/fianchi), misurando la vita all’altezza dell’ombelico e i fianchi nel punto di maggior circonferenza.

Obesità

Se il rapporto è maggiore di 0,80 nella donna e di 0,90 nell’uomo l’obesità è considerata androide, viceversa parliamo di obesità ginoide. La forma androide, detta anche “viscerale” o “a mela” è tipica maschile e si associa ad una maggiore distribuzione di tessuto adiposo nella regione addominale, toracica e dorsale. La forma ginoide, detta invece “periferica”, “sottocutanea” o “a pera” è tipicamente femminile e si caratterizza per una distribuzione delle masse adipose nella metà inferiore dell’addome, nei glutei e nelle cosce. L’obesità androide, anche se più diffusa tra gli uomini, può verificarsi anche nella donna e viceversa. Mentre nell’obesità androide il grasso è presente soprattutto nelle zone intraviscerali, nell’obesità ginoide il grasso si trova soprattutto nel compartimento sottocutaneo. L’obesità androide è frequentemente associata a malattie cardiovascolari, ipertensione, insulino-resistenza, alti livelli di colesterolo e di glicemia. Tutte queste condizioni rappresentano un grave rischio per la salute.

Dieta

Adottare i modelli alimentari tipici della dieta mediterranea, riducendo leggermente la percentuale glucidica ed innalzando leggermente quella proteica e lipidica comporta una riduzione della circonferenza addominale. Un’altra corretta abitudine è consumare pasti piccoli, frequenti e ben bilanciati evitando il digiuno prolungato, che è uno dei maggiori responsabili dell’accumulo di grasso a livello del ventre.  Per la conformazione ginoide invece è consigliabile una dieta povera di carboidrati semplici e di grassi saturi e ricca di carboidrati a basso indice glicemico e di cibi biologici non raffinati, in quanto spesso nei cibi non biologici ci sono sostanze estrogeniche quali petrolio, fertilizzanti, pesticidi, se non ormoni stessi  presenti in carni e prodotti caseari. E’ inoltre buona norma evitare di bere caffè e tè: la caffeina determina vasocostrizione ostacolando la circolazione. Per ridurre la ritenzione idrica presente su fianchi, cosce e glutei e favorire la circolazione linfatica e il ritorno venoso, la dieta dovrà essere iposodica, ovvero a basso tenore di sodio.

Dott.ssa Serena Francesconi

Biologa – Nutrizionista

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