LA MUSICA FA BENE ALLA SALUTE. QUALE DEVO ASCOLTARE?

LA MUSICA FA BENE ALLA SALUTE. QUALE DEVO ASCOLTARE?

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La musica fa bene alla salute: quando la ascoltiamo rinforziamo il nostro sistema immunitario ma soprattutto riduciamo ansia e stress causati dai ritmi quotidiani intensi. Quante volte vi è capitato di tornare a casa la sera e ascoltare musica sotto una bella doccia calda? Lo aspettiamo come uno dei momenti più rilassanti della nostra giornata.

Ma perché ascoltare musica ci fa sentire così bene? Uno studio effettuato in una Università del Canada ha dimostrato il perché.

Il Professor Daniel Levitin del Dipartimento di Psicologia della McGill University (Canada) ha analizzato la neurochimica della musica passando in rassegna ben 300 studi effettuati negli anni precedenti. Le conclusioni a cui arrivò il Professor Levitin furono sorprendenti: suonare e ascoltare musica ha benefici sulla salute fisica e mentale.

Sono davvero tanti gli effetti positivi sul nostro organismo portati dalla musica, sia a livello mentale che spirituale. Basti pensare che in alcune culture passate la musica veniva utilizzata come mezzo di elevazione spirituale, non solo in Oriente, ma anche in Occidente.

Dove agisce una buona musica?

  1. Sistema immunitario: la musica aumenta la produzione di immunoglobulina A e dei linfociti migliorando la resistenza alle infezioni, soprattutto nei cambi di stagione e nel periodo invernale.
  2. Stress e ansia: è stato appurato che la musica risulta più efficace dei farmaci nel ridurre l’ansia prima di un intervento chirurgico.
  3. Depressione: la musica favorisce la produzione di ossitocina, l’ormone della felicità e dell’appagamento. Nei soggetti depressi i livelli di ossitocina sono bassi, impropriamente viene chiamato l’ormone dell’amore ma sarebbe più opportuno chiamarlo l’ormone della tranquillità.

Da tutte queste indicazioni sugli effetti benefici della Musica è nata una nuova tecnica curativa: la musicoterapia.
La musicoterapia afferma che la musica in grado di portare maggiori benefici è quella preferita dal paziente, mentre una musica del tutto estranea ai gusti del soggetto potrebbe risultare persino dannosa.

Uno studio effettuato dallo Kaohsiung Medical University ha addirittura riscontrato effetti positivi nelle riduzione delle crisi epilettiche ascoltando Mozart. In Oriente, soprattutto in Cina si pensa che la Musica sia un vero e proprio strumento di guarigione.
Inoltre, da un recente studio è stato appurato che ascoltare musica piacevole attiva alcune regioni del cervello associate con la ricompensa: le stesse che si attivano quando si mangia qualcosa che ci piace o si fa del sesso.

Sempre rimanendo in tema di musica anche il canto sembra avere effetti benefici sull’ansia ed è diventato un vero e proprio strumento terapeutico. Indipendentemente da ciò che si canta si aumenta la capacità respiratoria e si riduce la tensione nervosa.
Di recente, Hugh Jackman, attore australiano, afferma di utilizzare il canto per placare piccoli episodi di ansia che si verificano nella vita quotidiana o nel lavoro. Le sue parole: “Il canto mi aiuta a combattere l’ansia, soprattutto quando sopraggiunge quel respiro corto che rende difficoltose anche alcune attività quotidiane”.

La musica non è simbolica, La musica rappresenta se stessa, è un fenomeno protomentale, anticipa la ragione. Evoca, ma non simbolicamente”  Fabrizio De André

 

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