ELEUTEROCOCCO CONTRO LA STANCHEZZA: UN VALIDO AIUTO IN PRIMAVERA

ELEUTEROCOCCO CONTRO LA STANCHEZZA: UN VALIDO AIUTO IN PRIMAVERA

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Eleuterococco contro la stanchezza fisica e mentale

In primavera le giornate si fanno più lunghe, il meteo migliora e la natura si risveglia. Tutto ciò influisce positivamente sull’umore ma può portare in alcuni casi ad “effetti collaterali” a livello del nostro organismo. Stiamo parlando del Mal di primavera che colpisce quasi 2 milioni di persone in tutta la nostra penisola, i sintomi principali sono debolezza fisica e difficoltà a concentrarsi.
Un aiuto verde per la stanchezza proviene dall’Eleuterococco. Questa pianta di origine siberiana appartiene alla stessa famiglia del Ginseng ed è utile per combattere lo stress quotidiano. L’Eleuterococco è un antiastenico, aumenta il rendimento muscolare, favorisce la concentrazione e la prontezza di riflessi. Per questi ultimi effetti viene assunto da molti sportivi in preparazione di una gara o poco prima di un evento sportivo. Da non dimenticare la capacità immunostimolante che rende l’eleuterococco utile tutto l’anno.

Eleuterococco: che storia!

La storia dell’Eleueleuterococco contro la stanchezzaterococco comincia intorno al 1940, il ricercatore botanico Brekham inizia a ricercare una pianta con gli stessi effetti del Ginseng ma più economica. Col tempo si scoprì che l’eleuterococco aveva proprietà superiori al Ginseng, sopratutto a livello di immunostimolante. Nel 1993 Winterhoff dimostrò che l’estratto di eleuterococco si lega ai recettori di molti ormoni steroidei aumentandone la concentrazione anche dopo pochi minuti ed incrementando così la resistenza alla debolezza fisica. Sempre in questo caso venne evidenziato che la massima espressione degli effetti dell’eleuterococco si ha nelle condizioni di stanchezza fisica che accompagnano e seguono patologie influenzali e infettive.
Al Centro Russo per Cosmonauti testarono gli effetti dell’Eleuterococco sui propri astronauti evidenziando che tale pianta:

1) facilita lo svolgimento dello stressante programma di addestramento

2) facilita l’adattamento all’assenza di gravità

3) aumenta le capacità di adattamento delle persone nello spazio

Questa pianta energizzante è stato studiata anche in una intera cittadina della Russia composta da 3000 abitanti sani. Tale studio è stato effettuato in condizioni di lavoro avverse: temperatura di – 5° e neve in vari momenti della giornata. In un anno si è rilevata una diminuzione del 40% delle assenze per malattia.

Tutti gli effetti del Ginseng siberiano

L’eleuterococco è una pianta adattogena, ovvero migliora la resistenza dell’organismo in relazione alla fatica, in particolar modo nel periodo primaverile.
Ma andiamo nello specifico e vediamo tutti i casi in cui può essere utilizzato:

  1. Contro la stanchezza e l’astenia che si manifestano dopo stati influenzali
  2. Utile in caso di stress psicofisico tipico di periodi intensi di lavoro o studio, è stato riscontrato in più studi un aumento della lucidità mentale
  3. Rinforza il sistema immunitario: aumenta il numero di linfociti T e rinvigorisce i globuli bianchi.
  4. In caso di pressione bassa
  5. Stimola il metabolismo e migliora la resistenza muscolare
  6. Migliora l’umore nel sesso femminile

Raccomandazioni

Consigliamo di non utilizzare questo estratto vegetale se si soffre di insonnia, ipertensione, tachicardia e mal di testa. Le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero evitarlo.

 

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