ACIDO ACETILSALICILICO IN NATURA: COME SOSTITUIRE L’ASPIRINA IN MODO NATURALE

ACIDO ACETILSALICILICO IN NATURA: COME SOSTITUIRE L’ASPIRINA IN MODO NATURALE

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ACIDO ACETILSALICILICO IN NATURA: COME SOSTITUIRE L’ASPIRINA IN MODO NATURALE

L’acido acetilsalicilico è utilizzato da milioni di persone in tutto il mondo ed è maggiormente conosciuto con il nome commerciale di Aspirina.  Si utilizza per stati febbrili, influenzali e infiammatori in generale. Recenti studi hanno però appurato che possono verificarsi effetti collaterali gravi in pazienti che soffrono già di disturbi cardiaci. Fra questi effetti collaterali rientra un aumento del battito cardiaco e nei casi più gravi ictus. Gli effetti collaterali possono essere ancora più gravi nei pazienti che soffrono di fibrillazione atriale.
Inoltre l’acido acetilsalicilico rientra fra la categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) a cui sono allergiche molte persone, l’assunzione di questa sostanza rappresenta per questi soggetti un rischio quasi fatale. Tuttavia, un medico statunitense è riuscito a desensibilizzare alcuni pazienti allergici tramite una procedura molto particolare ed ora possono assumere tranquillamente aspirina.

Come posso sostituire il famoso acido acetilsalicilico in modo naturale?

Acido acetilsalicilico in natura: esistono una serie di alimenti che contengono principi attivi che agiscono come veri e propri antinfiammatori naturali, ma questi possono essere efficaci come prevenzione contro una serie di malanni, più difficile che risolvano un problema acuto nell’immediato.
L’elenco dei rimedi naturali utilizzati come antinfiammatori è lungo, quindi ci limiteremo ad elencarne alcuni.

Fra gli antinfiammatori naturali vi sono diverse spezie.

  • il Curry: compendio di spezie lavorate al mortaio, ha diverse proprietà ma pochi conoscono la sua valenza antinfiammatoria. In particolar modo il Curry agisce come sfiammante per gli occhi grazie al suo contenuto in curcumina. La sua somministrazione, in caso di uveite, ha portato a miglioramenti consistenti in sole 6 settimane. Recentemente si è scoperta un’ottima azione antinfiammatoria nel gomito del tennista (tendinite), artriti e artrosi.
  • il Rosmarino: oltre all’azione antibatterica e antiparassitaria è necessario riconoscergli anche un’azione antinfiammatoria. In particolar modo i principi attivi contenuti nel rosmarino sono molto attivi a livello gastrico. Utilizzatelo quindi in caso di gastrite, difficoltà digestive e gonfiore addominale ma soprattutto quando è presente un’infiammazione a livello dell’apparato gastrointestinale.
  • i Broccoli: rappresentano un alimento molto amato perché ha pochissime calorie (27 per 100 grammi di prodotto) e viene quindi utilizzato nelle dieta ipocaloriche. In molti si dimenticano però delle sue proprietà antinfiammatorie dovute alla presenza del principio attivo sulforano. Questo principio attivo agisce molto bene sia in caso di infiammazioni muscolari che come antinfiammatorio negli stati influenzali.
  • il Miele: questo prodotto delle api è considerato da diversi anni un vero e proprio farmaco per le innumerevoli proprietà. Tra queste di maggior rilievo è quella antinfiammatoria che lo rende utile sia ad uso esterno che ad uso interno. Ad uso esterno può essere applicato su arrossamenti e irritazioni della pelle, ad esempio: punture di insetto e dermatiti.
    Ad uso interno è ottimo come antinfiammatorio a livello intestinale e gastrico (anche in caso di ulcere).

Abbiamo visto come l’alimentazione di tutti i giorni possa portare a benefici a livello di tutto il nostro organismo, qualora questa non fosse sufficiente vi consigliamo alcuni antinfiammatori (sempre di origine naturale) da utilizzare in caso di dolori, influenze o fastidi in generale.

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